maria's profileMariVeritasPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    May 02

    Turbamenti silenti

    "Ho bisogno di te."

    Parole semplici compongono una frase quasi scontata, banalizzata forse, ma fondamentale. Essa rende esplicite le nostre debolezze, lacera la veste dell’orgoglio mettendo a nudo il nostro animo, ostenta le nostre ferite. Per questo per alcuni è così difficile da pronunciare; coincide con l’ammissione del proprio limite. Molte altre volte, però, non è solo una questione di orgoglio. Ci sono animi che trattano i loro sentimenti più delicati, i loro turbamenti più complessi come qualcosa da tutelare, non da nascondere, ma da celare, da lasciare intuire senza mai confermare. Queste persone ripongono le loro emozioni più intime in una zona del cuore di cui pochi, pochissimi hanno il permesso di accedere. Solo questi ultimi sentiranno pronunciare la breve sequenza di parole soprascritta.

    Ma ora io mi chiedo, è necessario pronunciarla? E’ necessario esplicitare a parole un certo bisogno, che i nostri occhi di certo non nascondono, anche a chi ci conosce bene?

    Credo di no. Credo che ci sia chi dovrebbe già sapere…

     

     
                        La rosa del piccolo principe copriva con tanta vanità le sue dobolezze. Ma chi la annaffiava tutti i giorni sapeva che, nonostante possedesse anche lei le sue spine, non era che un fragile fiore.
    202223
     

     

    «Come é nobile chi, col cuore triste, vuol cantare ugualmente un canto felice, tra cuori felici.»

                       Kahlil Gibran

    Comments (22)

    Please wait...
    Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
    You didn't enter anything. Please try again.
    Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
    To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
    Your parent has turned off comments.
    Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
    You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
    Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
    Complete the security check below to finish leaving your comment.
    The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.

    To add a comment, sign in with your Windows Live ID (if you use Hotmail, Messenger, or Xbox LIVE, you have a Windows Live ID). Sign in


    Don't have a Windows Live ID? Sign up

    ςเг๏wrote:
    Sì, chi ti è accanto dovrebbe capirlo quando ne hai bisogno. Purtroppo, ciò non accade.
    Solo in pochi riescono a pronunciare queste parole, solo in pochi riescono ad esprimere le loro fragilità.
    Sarebbe bello riuscire sempre a fidarsi. A volte non ci riusciamo e complichiamo la vita di chi ci ama.
    Sarebbe bello potersi sempre fidare.. A volte non lo facciamo perchè gli altri non ci mettono nella condizione di farlo.
    Io ti faccio di nuovo i miei complimenti, più leggo questo blog, più lo trovo sensazionale.
    Sept. 18
    Kiàwrote:
    ciao. sono arrivata qui atraverso vari blog...e m'ha colpito molto... mi piacciono le cose che scrivi...poi quest'intervento in particolar modo... Brava...Buona continuazione di giornata, un bacio. Chiara.
    July 1
    Alexander 13wrote:
    Ciao Maria
    Personalmente credo che le tue parole siano veritiere e che esprimano un analisi reale dei comportamenti del nostro ego. MI chiedo però dentro di me e vorrei porti a te la stessa domanda, ovvero, perchè l'uomo ha cosi tanta paura nell'esternare i propri sentimenti o semplicementi in alcuni casi i suoi pensieri?Per paura di soffrire?Basterebbe assumere la prospettiva  ellenica ,"la sofferenza è conoscenza",per risolvere questo dubbio?Sulla necessità penso invece di si,è necessario e ti spiego il perchè; penso che alle volte nella vita non sia fondamentale magari sentirsi dire qualche frase banale del tipo "ti amo","sei importante per me" o "ho bisogno di te" perchè come hai detto tu se si conosce a priori l'entità e la misura dei sentimenti non è cosi necessario. Però rifletti,in fondo non pensi che il nostro ego voglia anche sentirsi dire tutto ciò alle volte?non pensi che nonostante si sappia già,alle volte sentirsi sussare quelle poche ma concitate parole rende ancor più gratificante il proprio amore?io penso di si,e forse perchè penso che l'amore come l'amicizia del resto,non si fondi sul meccanicistico rapporto delle cose,ma anche sul loro aspetto "formale" o banale se preferiamo.Forse il contingente per una volta assume una rilevanza fondamentale nella struttura dell'essere..non credi?
    Saluti, Alexander
    June 23
    Ciao... quando tornerai a scrivere? Spero presto! Un abbraccio Jonathan
    June 19
    Giugliettawrote:
    Sono una di quelle persone che,come tu hai mirabilmente descritto,"trattano i loro sentimenti più delicati come un qualcosa da tutelare,non da nascondere,ma da celare,da lasciare intuire senza mai confermare",per pudore,forse per orgoglio,o per timore,come se non appena pronunciate quelle parole si potessero disperdere...eppure quando le sento pulsare forte dentro il cuore e la mente,vorrei essere capace di lasciarmi andare per una volta,di assaporare la serenità che accompagna la resa,l'abbandonarsi fiducioso nelle mani di chi quelle parole le sapeva già,perchè è capace di leggerti negli occhi.Forse certe cose meriterebbero di essere dette...    ciao!Giulia 
     
    June 5
    CIAU!! è da un po k non passavo a farti visita!! :-)
    sempre bellissimo il tuo spaces.. :)
    A PRESTO
    May 25
    иυиzισwrote:
    si dice ke gli okki siano lo spekkio dell'anima; quindi la persona interessata dovrebbe già capire guardandoti negli okki ke hai bisogno di lui!!!
    May 19
    Elisawrote:
    ciao! si mi piace molto leggere...fra l'altro vengo da un classico per cui l'amore per la lettura e la riflessione è profondo. ho già letto "l'insostenibile leggerezza dell'essere" di Kundera ma, a dire il vero, l'ho preferito in "l'ignoranza"...te lo consiglio se non hai avuto modo di leggerlo, sicuramente meno famoso dell'altro ma a mio parere molto più riflessivo e istantaneo nel cogliere la desolazione di una vita che spesso non appartiene più.
    May 14
    mariawrote:
    Viviana, non capisco perchè non mi hai lasciato un recapito...
    May 12
    Picture of Anonymous
    Viviana wrote:
    Stupendo davvero bellissime parole...e in più questo intervento fa proprio al caso mio...spero nn ti dispiaccia se lo riproporrò anke sul mio space...x vedere se le persone interessate riescano a captare il messaggio...ringrazio in anticipo x' mi hai dato anke una vena di spunto x una possibile traccia che ci sarà nel tema d'esame...Beh complimenti ancora...Ciao ciao...
    May 12
    Marco Negriwrote:
    Mi hanno colpito molto queste due passaggi che riporti.
    La cosa più strana, ma anche bella, che internet e questi blog sono diventati dei recipienti incredibili.
    Arriviamo a conoscere persone, frasi e pensieri che senza la rete non avremmo mai intravisto, neanche da lontano.
    May 9
    Picture of Anonymous
    Andrea wrote:
    Cara Mari, scrivo alla tua rubrica perchè mi sento triste , io in realtà non ho nessun problema a dire "ho bisogno di te" ma quando lo dico gli altri cambiano espressione... e come se emanassi delle brutte sensazioni. Insomma quando la dico appena finisco di pronunciare "...te" tutti coloro che lo sentono scappano via dalla stanza...
    Ho paura Mari che tutto questo possa portarmi alla solitudine più estrema e sarebbe troppo brutto vivere in prima persona senza avere nessuna appendice su cui appoggiarmi per vivere meglio.
    Aiutami tu se puoi grazie.
    Andrea da Palermo
    May 7
    clawrote:
    "ho bisogno di te"...
    quanto la amo questa frase! troppo tantoooo!!!
    la dico spesso x' mi sento di dirla,
    e perchè ho bisogno di dirla!
    senza aver paura, è la verità infondo!
    ciao cara come stai?
    sxo tt bene...
    ti auguro una buoan settimana!
    a presto
    Cla
    May 6
    elisa elisawrote:
    se ti riferivi all'amicizia allora credo che questa frase sia poco veritiera in fondo.mi spiego meglio...tramite la mia esperienza personale ho capito che spesso si sopravvaluta o ci si dedica troppo ad un amico per evitere di pensare a certe questione, per delegarle spesso...e allora quel "ho bisogno di te" diventa "sei fondamentale per me in questo momento e appena troverò chi farà di più per me ti darò un calcio in...". come si capisce non è finita bene, dopo 10 anni il rapporto di amicizia è terminato...e non sono pentita, non rimpiango nulla di ciò che ho fatto o detto. e adesso invece che penso di essere forte e di non aver un bisogno reale  nel senso stretto del termine ho tanti tanti amici che sento profondamente sinceri, che mi capiscono e mi comprendono molto più di quel che credo, a volte più di me stessa...ed è bello che ciò accada con le persone che non ti hanno mai professato bene profondo e fraterno. ad ogni modo grazie per questo post che hai scritto...evidentemente ne avevo bisogno per riflettere!!! baci cara amica
    May 5
    elisa elisawrote:
    penso che questa sia una delle più belle frasi che si possa dire alla persona amata, perchè ci si mette completamente nelle sue mani...ci si abbandona per ricadere (si spera...!) in un soffice manto di amore, di cura, di comprensione, di tenerezza, di passione. un bacio e un abbraccio
    May 5
    Credo che le tue parole siano giuste,
    ma che purtroppo non possono essere uguali per tutti.
    Nel mio caso non è così.Si mescolano così tante
    rifòlessioni che una ripsosta non la trovo,
    tanto meno una soluzione che possa esser apparentemente migliore.
    Mi godo questo periodo che chiamo apollineo.
    L'importante è divertirsi con gli amici e star bene con se stessi.
    Infondo ho ancora 18 anni..
    Buon fine settimana,bacio!
    May 3
    Dεa ♥wrote:
    A che scopo nascondere ed ostentare felicità
    (o comunque uno stato di gioia), se poi
    i nostri occhi mostrano esattamente il contrario?
    1 bacio*
    May 3
    Parole fecondate da un rapporto intenso che genera quattro gameti ricchi di cromosomi poetici, che accostati formano un individuo dialettico strettamente sentito: ''Ho bisogno di te''. Quattro semplici termini che accostati danno vita a pensieri che irrompono. Che irradiano. Che bruciano come legna che bolle.
    Ed ho sempre pensato che tali parole non si devono costringere ad uscir fuori. Come hai detto tu, credo solo che bisognerebbe far sì che la persona alla quale questa frase è diretta la intuisca da sè, la conservi con sé, se ne innamori. E agisca. Senza sentirla.
    Il problema è come si cura una rosa.
    Se la si sfrutta solamente per ciò che lei può dare, non la si amerà mai. Si consumerà.
    Ma credo che, con un pizzico di giustizia in più, pronunceranno queste parole quando la rosa rimarrà felice nel suo pianeta, abbandonata ma maturata.
     

    ·         Non ho saputo capire niente allora! Avrei dovuto giudicarlo dagli atti, non dalle parole. Mi profumava e illuminava. Non avrei mai dovuto venirmene via! Avrei dovuto indovinare la sua tenerezza dietro le piccole astuzie. I fiori sono così contraddittori! Ma ero troppo giovane per saperlo amare

     

    Ed a quel punto sarà troppo tardi per riabbracciare quella rosa.

    Ormai curata da un vero Piccolo Principe.

    E non da apparenti piccoli principi(o principesse) sotto i quali si nascondono solo boa inferociti.

    Che si sfamano del Nulla. E prima o poi, si renderanno conto della loro anoressia. Soli.

    May 3
    Ciao, guarda caso anche io ho scritto un intervento sul turbamento ma non direi che trattano lo stesso tema! ANche se in fondo si parla di un cuore che ama! Bacio e a presto! 
    May 2
    Credo che tutti debbano esplicitare ciò che sentono,senza paura.
    Nulla è scontanto nella vita,neppur confermare qualcosa che già si conosce.
    Buona giornara!
    May 2

    Trackbacks

    The trackback URL for this entry is:
    http://mariveritas.spaces.live.com/blog/cns!2E38033D67D6ACD7!3197.trak
    Weblogs that reference this entry
    • None