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Chi è il piccolo principe? Semplicemente un bimbo.
Un bimbo curioso che chiede il perchè delle cose senza mai aver paura delle risposte.
I suoi occhi vedono una realtà che non è quella dei grandi uomini "seri". La sua realtà è essenziale, fatta di valori puri e semplici in cui crede ciecamente. Essi sono invisibili ai più.
Questa creatura innocente, dai capelli color del grano, con poche parole e pochi gesti riesce a sgretolare le paradossali certezze a cui gli adulti si aggrappano per il quieto vivere. Lui li scopre, svela i loro trucchi, strappa loro le maschere dal viso e li guarda per come sono: irrimediabilmente tristi.
Troppo impegnati con i doveri socialmente approvati per godersi le piccole meraviglie che la vita è sempre disposta a regalarci. Perchè sono le sfumature a dare vita ai colori, ma loro non lo sanno. Loro, tanto presi da priorità così logiche da divenire illogiche, non amano i colori, ma i numeri.
Sono ossessionati da cio che si puo' quantificare, perchè si puo' possedere. Puoi anche impiegare una vita a contare tutte le stelle del cielo, ma queste non saranno mai tue. Non per questo, però, esse sono meno belle da guardare. E il piccolo principe lo sa mentre osserva quei punti luminosi con uguale amore per ognuno, perchè su uno di quelli vive un fiore un po' più egocentrico e un pò meno effimero degli altri.
Perchè gli adulti "devono" mentre i bambini "possono"?
Crescendo è facile perdere la genuinità che caratterizza l'infanzia e cio' non fa che allontanarci sempre più dalla libertà di essere semplicemente quelli che siamo. Conserviamo gelosamente, allora, la parte ingenua del nostro Io.
Stupiamoci per i dettagli, non accettiamo compromessi, lasciamo che l'inatteso accada...e la ricerca della felicità smetterà di essere un'impresa tanto ardua.
Me lo richiedo: chi è il piccolo principe? E' l'amore per la vita.
"a tutti i grandi che sono stati bambini ma non se lo ricordano piu'"... |